ZOÉ
Ecosistema di Branding
per Food Plant-Based

Art direction and project management by Elena Lazzara for Germano Gioielli — a heritage storytelling composition featuring Gallo Alfonsi's historic goldsmith workshop, the Trevi Fountain (Rome), Germano Alfonsi at work on the bas-relief that inspired the maison's logo, alongside a fine jewelry collection, a goldsmithing collection, and a model holding a necklace from the collection.

OLTRE IL CODICE VEGETALE

Un’identità
costruita per ZOÉ

OLTRE IL CODICE VEGETALE

Un’identità costruita per ZOÉ

ZOÉ nasce come concept alimentare plant-based e viene sviluppato attraverso un sistema di branding capace di mettere in relazione identità, spazio fisico, comunicazione editoriale e presenza digitale.
Il progetto affronta la marca come un ecosistema, costruendo una presenza coerente in ogni punto di contatto.
Dal logo all’immagine coordinata, dall’ambiente alla comunicazione stampata, dal sito responsive ai social media, ogni elemento è stato progettato come parte di un’unica architettura visiva.
Il risultato è un’identità contemporanea, riconoscibile e flessibile, pensata per adattarsi ai diversi contesti in cui ZOÉ si manifesta.

PLANT-BASED NON CONVENZIONALE

Una firma visiva
fuori dagli stereotipi

Il carattere plant-based di ZOÉ viene tradotto attraverso un linguaggio visivo distintivo, lontano dalle codificazioni più prevedibili del settore natural e wellness.
La progettazione ricerca un equilibrio tra immediatezza, contemporaneità e memorabilità, costruendo una personalità capace di distinguersi nel panorama Food e Ho.Re.Ca.
Il logo costituisce il nucleo dell’identità e viene sviluppato insieme a un sistema coordinato di elementi grafici, tipografia e applicazioni.
La stessa grammatica visiva viene poi trasferita ai diversi strumenti di comunicazione, mantenendo riconoscibilità anche quando cambiano formato, funzione e contesto.
La brand identity diventa così un sistema aperto, progettato non soltanto per identificare ZOÉ, ma per costruirne la percezione attraverso una pluralità di touchpoint.

Digital art direction by Elena Lazzara for Germano Gioielli, translating over 170 years of Italian goldsmith heritage into a contemporary luxury e-commerce experience through a refined visual strategy and user experience design. The image features a composite mockup on a black background: a laptop tilted at a 3/4 angle displaying the homepage, alongside a smartphone showing the mobile version. Warm lighting and golden reflections echo the brand's signature palette in a high-impact, "boutique-style" showcase composition.
Digital art direction by Elena Lazzara for Germano Gioielli, translating over 170 years of Italian goldsmith heritage into a contemporary luxury e-commerce experience through a refined visual strategy and user experience design. The image features a composite mockup on a black background: a laptop tilted at a 3/4 angle displaying the homepage, alongside a smartphone showing the mobile version. Warm lighting and golden reflections echo the brand's signature palette in a high-impact, "boutique-style" showcase composition.

PLANT-BASED NON CONVENZIONALE

Una firma visiva fuori dagli stereotipi

Il carattere plant-based di ZOÉ viene tradotto attraverso un linguaggio visivo distintivo, lontano dalle codificazioni più prevedibili del settore natural e wellness.
La progettazione ricerca un equilibrio tra immediatezza, contemporaneità e memorabilità, costruendo una personalità capace di distinguersi nel panorama Food e Ho.Re.Ca.
Il logo costituisce il nucleo dell’identità e viene sviluppato insieme a un sistema coordinato di elementi grafici, tipografia e applicazioni.
La stessa grammatica visiva viene poi trasferita ai diversi strumenti di comunicazione, mantenendo riconoscibilità anche quando cambiano formato, funzione e contesto.
La brand identity diventa così un sistema aperto, progettato non soltanto per identificare ZOÉ, ma per costruirne la percezione attraverso una pluralità di touchpoint.

Digital art direction by Elena Lazzara for Germano Gioielli, translating over 170 years of Italian goldsmith heritage into a contemporary luxury e-commerce experience through a refined visual strategy and user experience design. The image features a composite mockup on a black background: a laptop tilted at a 3/4 angle displaying the homepage, alongside a smartphone showing the mobile version. Warm lighting and golden reflections echo the brand's signature palette in a high-impact, "boutique-style" showcase composition.

BRANDSCAPE

L’identità diventa ambiente

BRANDSCAPE

L’identità diventa ambiente

La direzione creativa ha proposto una decorazione murale di circa quattro metri, successivamente realizzata da Ada_rt (Ada Trifiló) attraverso la rappresentazione pittorica di una pianta.
L’elemento dipinto è stato in seguito inserito nella direzione creativa e integrato nel sistema visivo di ZOÉ, trasformandolo in un segno identitario applicato all’intero progetto: dall’insegna ai menu da appendere, dai volantini promozionali agli altri materiali di comunicazione.
Il murale è stato così integrato in relazione all’identità complessiva del brand, non come elemento decorativo isolato. La sua rielaborazione e applicazione nei diversi touchpoint ha creato una continuità visiva tra parete, insegna, materiali editoriali e ambiente, portando lo stesso elemento grafico attraverso scale, supporti e funzioni differenti.
L’identità assume così una dimensione ambientale: il linguaggio visivo entra nello spazio, ne definisce la riconoscibilità e costruisce una presenza di marca coerente tra architettura, comunicazione ed esperienza del pubblico.

Art direction and project management by Elena Lazzara for Germano Gioielli — a heritage storytelling composition featuring Gallo Alfonsi's historic goldsmith workshop, the Trevi Fountain (Rome), Germano Alfonsi at work on the bas-relief that inspired the maison's logo, alongside a fine jewelry collection, a goldsmithing collection, and a model holding a necklace from the collection.

DAL SEGNO ALL’USO

Una grammatica visiva per ogni formato

DAL SEGNO ALL’USO

Una grammatica visiva per ogni formato

La progettazione ha esteso l’identità a un articolato sistema di comunicazione destinato alla vita quotidiana del locale. Menu stampati, menu da appendere, materiali promozionali, flyer, biglietti e altri supporti sono stati progettati e coordinati all’interno della stessa direzione visiva.
Ogni applicazione è stata studiata in relazione alla propria funzione: gerarchie informative, leggibilità, dimensioni, modalità di consultazione e contesto d’utilizzo concorrono alla definizione della soluzione grafica.
La progettazione editoriale diventa così parte dell’esperienza di marca: ogni materiale mantiene una propria funzione comunicativa, contribuendo allo stesso tempo alla riconoscibilità complessiva di ZOÉ.

DIGITAL TASTE

L’esperienza
continua online

Il sito web responsive estende l’identità di ZOÉ nello spazio digitale, mantenendo continuità con il linguaggio sviluppato per il locale e per i materiali fisici.
La struttura organizza la presentazione del concept, la storia del brand, il menu online e le informazioni necessarie alla relazione con il pubblico.
La progettazione UX è orientata alla chiarezza dei percorsi e alla facilità di accesso alle informazioni, integrando inoltre i collegamenti a Just Eat, Glovo e Deliveroo per consentire l’accesso diretto ai principali servizi di food delivery.
La struttura digitale è quindi pensata per accompagnare l’utente dalla conoscenza del concept alla consultazione dell’offerta, fino all’ordine, mantenendo coerenza tra identità, contenuti e funzionalità.

Digital art direction by Elena Lazzara for Germano Gioielli, translating over 170 years of Italian goldsmith heritage into a contemporary luxury e-commerce experience through a refined visual strategy and user experience design. The image features a composite mockup on a black background: a laptop tilted at a 3/4 angle displaying the homepage, alongside a smartphone showing the mobile version. Warm lighting and golden reflections echo the brand's signature palette in a high-impact, "boutique-style" showcase composition.
Digital art direction by Elena Lazzara for Germano Gioielli, translating over 170 years of Italian goldsmith heritage into a contemporary luxury e-commerce experience through a refined visual strategy and user experience design. The image features a composite mockup on a black background: a laptop tilted at a 3/4 angle displaying the homepage, alongside a smartphone showing the mobile version. Warm lighting and golden reflections echo the brand's signature palette in a high-impact, "boutique-style" showcase composition.

DIGITAL TASTE

L’esperienza continua online

Il sito web responsive estende l’identità di ZOÉ nello spazio digitale, mantenendo continuità con il linguaggio sviluppato per il locale e per i materiali fisici.
La struttura organizza la presentazione del concept, la storia del brand, il menu online e le informazioni necessarie alla relazione con il pubblico.
La progettazione UX è orientata alla chiarezza dei percorsi e alla facilità di accesso alle informazioni, integrando inoltre i collegamenti a Just Eat, Glovo e Deliveroo per consentire l’accesso diretto ai principali servizi di food delivery.
La struttura digitale è quindi pensata per accompagnare l’utente dalla conoscenza del concept alla consultazione dell’offerta, fino all’ordine, mantenendo coerenza tra identità, contenuti e funzionalità.

Raffigurazione artistica e metaforica del Metodo Sferico, il metodo strategico ideato da Elena Lazzara per l'ecosistema di brand experience di lusso di Germano Gioielli. L'immagine ritrae una sfera dorata, finemente incisa con motivi decorativi, che si apre a guscio per rivelare una perla bianca centrale. Sulla perla è impresso il logo di Germano Gioielli, mentre sul guscio interno sinistro sono visibili la scritta 'METHODUS SPHAERICA' (Metodo Sferico in latino) e un piccolo simbolo circolare. Questa composizione su fondo nero simboleggia l'unione tra artigianalità orafa tradizionale, design esclusivo e visione contemporanea nel settore dei gioielli e dell'orologeria di lusso.

METODO SFERICO IN AZIONE

METODO SFERICO
IN AZIONE

Nel progetto ZOÉ, il Metodo Sferico viene applicato per costruire connessioni tra elementi differenti: identità, spazio, contenuti, materiali editoriali, esperienza digitale e comunicazione vengono considerati come parti interdipendenti di un unico sistema.
L’approccio permette di individuare il nucleo identitario del progetto e renderlo riconoscibile attraverso applicazioni differenti, senza ridurlo a una semplice ripetizione grafica.
Il soggetto della decorazione murale, ad esempio, entra nel sistema visivo e viene tradotto nell’insegna, nei menu e nei materiali promozionali; la stessa logica progettuale prosegue poi nel sito e nella predisposizione social.
La complessità non viene quindi eliminata, ma organizzata attraverso relazioni coerenti tra elementi, funzioni e contesti.
Ogni touchpoint mantiene la propria specificità e, contemporaneamente, contribuisce alla costruzione di una percezione unitaria.
Per ZOÉ, il Metodo Sferico diventa così uno strumento per trasformare l’identità plant-based in un brand ecosystem integrato, nel quale la coerenza nasce dalle relazioni tra le parti e non dalla loro semplice uniformità.

Art direction and project management by Elena Lazzara for Germano Gioielli — a heritage storytelling composition featuring Gallo Alfonsi's historic goldsmith workshop, the Trevi Fountain (Rome), Germano Alfonsi at work on the bas-relief that inspired the maison's logo, alongside a fine jewelry collection, a goldsmithing collection, and a model holding a necklace from the collection.

VISIONE END-TO-END

Dall’identità all’esperienza

VISIONE END-TO-END

Dall’identità all’esperienza

ZOÉ è stato sviluppato come un progetto organico di identità e comunicazione, nel quale branding, direzione creativa, progettazione editoriale, spazio fisico e digitale convergono all’interno di una visione unitaria.
L’intervento ha compreso la progettazione del logo e dell’immagine coordinata, lo sviluppo del sistema visivo, la proposta e il coordinamento della decorazione murale del locale, la sua integrazione nell’insegna e nelle grafiche, la progettazione di menu e supporti promozionali, il sito web responsive, il menu online, la struttura dei contenuti digitali, i collegamenti ai servizi di delivery e l’impostazione coordinata della presenza social.
Il progetto interpreta il branding come un sistema multidimensionale: un’identità capace di attraversare spazio, stampa e digitale, mantenendo una direzione creativa unitaria e trasformando ogni touchpoint in parte di una stessa costruzione di marca.